Lo Statuto

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

Statuto dell’Associazione Culturale

"ASSOCIAZIONE MOROSINI”

Versione Stampabile PDF

 

1) L’Associazione Culturale, con la denominazione di “Associazione Morosini”, ha sede in Fara Vicentino (VI), via Ortigara n. 15 presso i locali del Ristorante Pizzeria Argentina.
L’Associazione culturale “Associazione Morosini” è un’organizzazione, apartitica e apolitica, intitolata all’ex calciatore Piermario Morosini in sua memoria, con durata illimitata nel tempo e senza scopo di lucro.

2) L’Associazione Culturale “Associazione Morosini” si propone i seguenti scopi: Promuovere, sostenere e sviluppare il tifo sportivo, nel rispetto delle norme etiche di educazione civica e sportiva, delle leggi dello Stato e di osservanza delle direttive morali di comportamento; promuovere iniziative volte alla sensibilizzazione culturale e sociale atte a favorire lo sviluppo della ricerca medica e scientifica.

3) Oltre ai soci fondatori, potranno essere soci dell’associazione tutti coloro che faranno richiesta al Consiglio Direttivo previo versamento della quota associativa annuale stabilita dal Consiglio Direttivo.

4) La qualità di socio si perde:
- per dimissione
- per radiazione (art. 24)
- non pagamento della quota associativa

5) Gli Organi dell’Associazione sono:
- L’Assemblea dei Soci
- Il Consiglio Direttivo

6) Le Assemblee sono ordinarie e straordinarie. La loro convocazione deve effettuarsi mediante avviso (anche telefonico, mezzo stampa, mail o sms), contenente l’Ordine del Giorno, il luogo e la data della convocazione, da comunicarsi ai soci almeno sette giorni prima della data di convocazione.

7) L’Assemblea Ordinaria dei soci deve essere convocata almeno una volta l’anno, per deliberare sul rendiconto di gestione e sul preventivo dell’esercizio successivo predisposto dal Consiglio Direttivo. L’Assemblea ordinaria nomina il Consiglio Direttivo. L’Assemblea dei soci provvede alla scadenza del mandato degli organi direttivi alla nuova nomina mediante elezioni. L’Assemblea potrà nominare soci onorari, che non avranno diritto di voto, cittadini di prestigio per particolari benemerenze acquisite in ambito sportivo e sociale.

8) L’Assemblea Straordinaria viene convocata con le stesse modalità dell’ordinaria ogni qual volta il Consiglio Direttivo lo ritenga necessario o su richiesta scritta e motivata di almeno un terzo dei soci.

9) Le votazioni avvengono a maggioranza dei presenti dell’Assemblea per alzata di mano o per appello nominale o scrutinio palese da determinarsi anteriormente alla votazione stessa. Ogni socio rappresenta un voto.

10) I soci possono essere persone fisiche o giuridiche. I soci possono farsi rappresentare nell’Assemblea con delega scritta da altro socio. Ogni socio non può essere portatore di più di tre deleghe.

11) L’Assemblea è valida se in prima convocazione sono presenti almeno il 50% dei soci effettivi e delibera con la maggioranza dei presenti. In seconda convocazione è valida qualunque sia il numero dei soci presenti e delibera a maggioranza.

12) Prima di dichiarare validamente costituita l’Assemblea il Presidente, o chi ne fa le veci, deve nominare il Segretario, il quale deve fare l’appello nominale dei soci iscritti e registrare i presenti.

13) Le deliberazioni devono essere riportate nell’apposito libro dei verbali e sottoscritte dal Presidente e dal Segretario.

14) L’Associazione è amministrata e diretta da un Consiglio Direttivo composto da un minimo di 3 Consiglieri e fino ad un massimo di 10. Il Consiglio Direttivo dovrà comunque essere composto da consiglieri in numero dispari. Il Consiglio Direttivo resta in carica 3 (tre) anni, alla scadenza i suoi componenti potranno essere rieletti. II Consiglio Direttivo elegge al suo interno un Presidente, almeno un Vice Presidente, un Tesoriere, un Segretario. I Consiglieri dell’Associazione devono sempre agire nell’interesse esclusivo dell’Associazione Culturale “ASSOCIAZIONE MOROSINI”.

15) Il Consiglio Direttivo ha i poteri e la gestione ordinaria e straordinaria. Promuove tutte quelle iniziative che ritiene opportune per il raggiungimento dello scopo sociale nello spirito e nel rispetto delle norme giuridiche vigenti del presente Statuto. II Consiglio Direttivo disciplina l’attività sociale dell’associazione, istituisce commissioni di studio, promuove dibattiti, conferenze, tavole rotonde, organizza attività sportive e ricreative. Mantiene continui contatti con le realtà sportive locali e non (società ed enti) e altre realtà culturali, sociali e politiche che si prefiggono o contribuiscono alla realizzazione delle finalità associative, anche attraverso iniziative di patrocinio di eventi gestiti da terzi, gestisce i fondi dell’Associazione, redige alla fine di ogni esercizio finanziario il rendiconto di Cassa, il piano di attività ed il preventivo di gestione dell’anno successivo. Ogni spesa straordinaria di qualunque tipo sarà preventivamente comunicata ai soci attraverso la pubblicazione nel proprio sito web o newsletter con un anticipo di sette giorni. L’anno finanziario inizia il 1° luglio e termina il 30 giugno di ogni anno.

16) Il Presidente ha la rappresentanza dell’Associazione nei confronti di terzi, riunisce il Consiglio Direttivo e, coadiuvato da esso, provvede all’attività. In caso di sua assenza o impedimento le funzioni del Presidente vengono dallo stesso delegate temporaneamente, in tutto o in parte, al Vice Presidente.

17) Il Segretario ha responsabilità della tenuta del libro dei soci, redige i verbali delle riunioni del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea dei Soci, cura tutti gli atti di segreteria dell’Associazione.

18) Il Tesoriere gestisce tutta l’attività finanziaria dell’Associazione e risponde direttamente al Consiglio Direttivo.

19) Il Consiglio Direttivo deve essere riunito dal Presidente almeno ogni sei mesi o anche a seguito di richiesta scritta avanzata al Presidente da almeno un terzo dei membri del medesimo C.D..

20) Il socio che in qualunque momento intenda recedere liberamente dall’associazione, ne fa richiesta scritta, il Consiglio direttivo ne prende atto immediatamente.

21) In caso di dimissioni del Presidente, il Vice Presidente ne assume la carica svolgendo atti ordinari e si obbliga a convocare l’assemblea entro quindici giorni dalle dimissioni per eleggere il nuovo Presidente.
In caso di dimissioni congiunte di Presidente e Vice Presidente, le veci per l’ordinaria amministrazione vengono assunte dal consigliere più anziano d’età il quale convoca immediatamente l’assemblea per l’elezione del nuovo Presidente e Vice Presidente.

22) Il Presidente viene autorizzato a svolgere ed eseguire in nome e per conto dell’Associazione tutte le operazioni amministrative e finanziarie, aperture di c/c su base attiva, firmare titoli di credito, ad accettare pagamenti, a quietanzare fatture.

23) Il Presidente può obbligare, a seguito di verbale Assemblea, il Vice Presidente o il Tesoriere alla firma di titoli di credito o quietanze sempre in nome e per conto dell’Associazione.

24) I provvedimenti disciplinari a seguito dei quali avviene la perdita della condizione di socio possono dar luogo alla radiazione. La radiazione viene adottata nei confronti del socio che in qualunque modo danneggi moralmente o materialmente l’Associazione, oppure fomenti dissidi fra i soci. La decisione di radiazione dovrà essere presa dal Consiglio Direttivo con il sistema della maggioranza (75%) e a votazione segreta.

25) Il patrimonio dell’Associazione è costituito dai contributi dei soci; i fautori di donazioni o lasciti elargiti per il conseguimento degli scopi statutari e da ogni altro contributo legittimamente acquisito sono considerati soci a tutti gli effetti. E’ fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili ed avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitali durante la vita dell’Associazione, a meno che l’erogazione sia fatta, a titolo di liberalità, in favore di ONLUS o di associazioni di volontariato equiparate, con l’approvazione dei soci che intendono rimanere tali. Qualunque disponibilità di cassa sarà sempre impiegata per la realizzazione delle finalità statutarie o di quelle ad esse direttamente connesse. E’ fatto divieto di perseguire finalità diverse da quelle indicate nell’art. 2 o da quelle ad esse connesse.

26) Le quote o i contributi associativi sono intrasmissibili e non rivalutabili, ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte.

27) Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall'Assemblea straordinaria con la presenza di almeno due terzi dei soci e nei seguenti casi:
1. volontà degli associati;
2. conseguimento o sopravvenuta impossibilità o illiceità dello scopo;
3. il venir meno di tutti gli associati;
4. provvedimento della pubblica autorità.
Il patrimonio residuo dell’Associazione sarà destinato per finalità di utilità sociale.

28) Per quanto non contemplato nel presente statuto valgono, in quanto applicabili, le norme del Codice Civile e delle leggi speciali in materia.

Pin It

Aiuta l'Associazione usa PayPal per una Donazione Libera

.:


Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando sul pulsante continua o su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.